Cgil Cisl e Uil alle istituzioni: “Dati allarmanti su povertà e precarietà, serve un patto per il lavoro”

Il lavoro continua a essere sinonimo di instabilità e incertezza, soprattutto per i giovani e le donne, che più di tutti subiscono i riflessi di un mondo del lavoro caratterizzato da contratti precari e bassi salari: è uno dei dati allarmanti dell’analisi del mercato del lavoro a Cagliari e provincia presentati stamattina da Cgil, Cisl e Uil di Cagliari insieme alla proposta di un Patto per il lavoro da stilare con le istituzioni.

“Non possiamo ignorare i segnali di allarme che provengono dal mercato del lavoro, dalla povertà crescente, dallo spopolamento e dalla violenza di genere”, hanno detto i segretari territoriali Simona Fanzecco, Giuseppe Atzori e Andrea Lai – sottolineando che l’obiettivo è “proporre soluzioni incisive per costruire un futuro sostenibile e inclusivo per tutti i cittadini e le cittadine del territorio di Cagliari”.

Per i sindacati, Cagliari e il territorio del Sud Sardegna sono oggi al centro di una sfida, quella di coniugare sviluppo economico, giustizia sociale e sostenibilità ambientale. Per farlo serve un impegno politico e strategico che unisca le amministrazioni, le associazioni datoriali e i soggetti di rappresentanza in una visione comune: trasformare il territorio in un modello di innovazione, inclusione e transizione ecologica per l’intero Mediterraneo, in grado di affrontare le disuguaglianze, creare lavoro di qualità e promuovere una nuova economia verde, resiliente e competitiva.

Serve quindi agire per far sì che l’occupazione cresca e che sia stabile, sicura e adeguatamente retribuita. Serve restituire centralità ai diritti dei lavoratori, a partire dal rispetto rigoroso dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. E ancora: occorre istituire un piano straordinario per la riqualificazione professionale e l’inserimento lavorativo, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e ai lavoratori delle filiere in transizione.

L’obiettivo è un Patto per il Lavoro e la sostenibilità, un atto politico che guarda al futuro con ambizione e responsabilità. In questo quadro, le organizzazioni sindacali vogliono portare all’attenzione del confronto con le amministrazioni del territorio temi cruciali come l’emergenza abitativa per famiglie e studenti, la vergognosa situazione in cui si trova il sistema sanitario che non garantisce più il diritto alla salute, l’invecchiamento della popolazione per il quale è necessario ridisegnare gli spazi urbani e potenziare i servizi, anche per contrastare la solitudine degli anziani.

Potrebbero interessarti anche...